Shisha Wislane

Preparare un Narghilè

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Lavaggio

Iniziamo lavando con acqua fredda il Narghilè per eliminare i residui delle precedenti fumate (fatelo anche se si tratta del primo utilizzo), potete aiutarvi con uno scovolino a base morbida se ne avete uno in casa o acquistarne uno specializzato nel nostro market.
Risciacquate tutte le parti del vostro Narghilè (a parte i tubi che solitamente non sono lavabili) e asciugateli con cura dopo di che assemblateli uno ad uno.
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Riempimento dell'ampolla

Dopo che vi siete assicurati che il Narghilè sia rimontato come si deve, rimuoviamo l’ampolla dal corpo e riempiamola fino a che non copre per 2cm circa il tubo centrale.
Aggiungete del ghiaccio o degli aromi delicati per assaporare in maniera più fresca e frizzante i gusti che andremo a scegliere più avanti.
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Chiusura e Test tiraggio aria

Una volta che abbiamo riempito l’ampolla della quantità giusta d’acqua collegatela nuovamente al corpo del Narghilè e assicuratevi che sia ben salda alla guarnizione in gomma. A questo punto inseriamo anche i tubi con i bocchini per fumare e testiamo il Narghilè tappando con una mano la sommità del corpo e provate a tirare. Adesso potete sistemare il piatto con il braciere sulla sommità del vostro Narghilè.
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Preparazione del Tabacco

La preparazione del tabacco, insieme alla scelta delle miscele da utilizzare, è uno dei passaggi fondamentali per ottenere il miglior gusto dal vostro Narghilè. Il tabacco è una miscela speciale e aromatizzata di foglie e melassa ed è proprio questo che rende il fumo dello Shisha profumato e rilassante. Prendiamo il tabacco a pezzettini dalla scatola e apriamo le foglie prima di sistemarle sopra il braciere; riempitelo di miscela lasciando pochi millimetri dal bordo senza pressarla troppo.
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Preparazione e Accensione del braciere

Adesso siamo davvero vicini a gustarci il nostro Narghilè: prendiamo un piccolo foglio di alluminio e tendiamolo sul braciere assicurandoci che lo copra per intero e che non possa allentarsi. Con un ago o uno stuzzicadenti fate dei piccoli fori ravvicinati sull’alluminio che avevamo teso in precedenza: questo servirà a far arrivare calore al tabacco.
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Fine

A questo punto possiamo prendere il carboncino con le pinzette, accenderlo e sistemarlo sul braciere coperto di alluminio per gustarci e rilassarci in compagnia di amici il nostro Shisha preferito.

STORIA E TRADIZIONE DEL NARGHILE’
Spesso quando si pensa al Narghilè, soprattutto nei paesi occidentali, sbagliando lo si inquadra come un’attività legata al fumo e quindi circoscritta ai fumatori abituali. In realtà in molti ignorano il fatto che fumare il narghilè sia una vera e propria attività dedita al socializzare, allo stare insieme ad altre persone e alla meditazione.
Il narghilè ha origine egiziana ed inizialmente la sua composizione prevedeva una noce di cocco che fungeva da ampolla e come tubicini delle canne di bambù.
In Turchia, Africa e in molti Paesi Mediorientali fumare il narghilè è considerato una sorta di rituale volto a rafforzare l’unione, l’amicizia e la fratellanza tra le persone.
Oggi con “l’esplosione” della globalizzazione questa antica usanza si sta sviluppando sempre di più in occidente e sempre di più si trova all’interno di bar, pub, ristoranti e molti altri tipi di locale. Sempre più persone, anche non fumatori abituali, si concedono volentieri del tempo libero conversando insieme ai propri cari, amici, fidanzati sorseggiando un cocktail o degustando qualche piatto tipico accompagnato dalle miscele e dagli aromi di un buon Narghilè.